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Il lavoro di ampliamento e miglioramento fondiario con il rinnovo
dei vigneti, iniziato da papà Angelo, subisce una netta
accelerazione e progredisce continuamente, fino ad arrivare nel
1994 all'ampliamento della cantina e all'acquisizione di un
podere di 11 Ha nel comune di Arquà Petrarca: terreno
poco profondo, magro, caldo, immerso nell'atmosfera
magica degli Euganei che ha conquistato il grande Francesco Petrarca
e più recentemente la poetessa Vittoria Aganoor Pompilj
(1855-1910)
Oggi la dimensione aziendale è di 49 Ha di cui 34 a
vigneto per più della metà in proprietà
e il resto in affitto a lungo termine; l'oliveto è ben
rappresentato così come il bosco e i prati permanenti (vegri)
ricchi di flora spontanea di grande interesse naturalistico.
Il centro aziendale con la cantina e i vigneti "storici"
guarda dall'alto la valle di Faedo.
Oltre ai terreni in Cà LUSTRA, che circondano il
centro aziendale, e alla tenuta di Arquà Petrarca con
le sottozone "Sassonero" e "Girapoggio",
si coltivano anche altri poderi: Belvedere, Sottovenda, Tére
Bianche, Peraréto, Monte Cinto, Monte Versa, Monte Brecale,
Valnogaredo e Cengolina. Le loro microaree dalle particolari
caratteristiche pedologiche e di esposizione apportano quella
diversificazione territoriale importantissima per una razionale
collocazione delle diverse varietà che possono così
esprimere appieno le loro caratteristiche.
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